La filosofia BAREFOOT

 

La natura fornisce al cavallo selvaggio una struttura meravigliosa e perfetta, frutto di 50 milioni di anni di evoluzione: lo zoccolo. Questo è perfettamente funzionale allo stile di vita che il cavallo conduce allo stato naturale, fatto di lunghi spostamenti (30 — 50 km al giorno in media) e non ha bisogno di alcun genere di cura, né soffre di malattie particolari, al contrario di ciò che accadde ai cavalli domestici.
La filosofia barefoot prende origine da queste semplici osservazioni, mirando alla massima salute complessiva del cavallo e quindi del suo piede, riportando il cavallo ad uno stile di vita più naturale possibile. Da qui la possibilità per l’animale di muoversi liberamente e poter ripercorrere schemi comportamentali naturali e l’assenza di ferratura, costituiscono gli elementi peculiari.

La filosofia legata al piede naturale del cavallo nasce negli Stati Uniti, in particolare per merito degli studi di J. Jackson sui cavalli del Great Basin, unico luogo al mondo dove ancora vivono cavalli autenticamente selvaggi in un ambiente analogo a quello evolutivo della specie. Con i termini "Barefoot Horse" si racchiude l'intera corrente di pensiero. Abbiamo scelto quindi la dicitura inglese per ricondurci a questa filosofia nella sua interezza e per collegarci ad un movimento che ha già conquistato nel mondo un larghissimo e prepotentemente crescente consenso.

 

 

Dott. Luca Gandini e J. Jackson      

 

(Barefoot Horse Italia)

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