La nostra Scuola

 

Le lezioni di equitazione, a terra e in sella, sono tenute in maniera individuale dal tecnico certificato TEI (tecnico di equimozione e isodinamica) Ronny Volpin. Talvolta saranno organizzate delle lezioni di gruppo esclusivamente per quanto riguarda le lezioni di isodinamica a terra, propedeutiche al lavoro in sella.

L'Equitazione che proponiamo è fine a se stessaricerca l'intesa con il cavallo nel massimo rispetto della sua fisicità e della sua psiche rigettando in ogni modo una visione del cavallo come mezzo di autoaffermazione.
In altri termini vogliamo costruire un rapporto etico con il cavallo, senza obiettivi epici o commerciali né coppe da conquistare.
A tal fine sono necessari cultura e comprensione, un obiettivo che non si può raggiungere nella sua completezza senza aver varcato la soglia della conoscenza fisica e psichica e per questo servono solide basi di neurologia, fisiatria e storia.

"[...] il comportamentismo, è figlio del meccanicismo che domina il XIX secolo, con l’apparire delle macchine appunto, il secondo potremmo definirlo, invece figliastro dell’epoca dei computer, se non fosse in qualche modo stato preconizzato da antichi pragmatici."

"Il primo si chiede “cosa?”, ovvero: se schiaccio questo pulsante cosa succede? Risposta: parte la macchina, oppure si ferma la macchina. In altri termini possiamo anche dire che, dato uno stimolo A ne consegue un’azione B (Pavlov). Con tutti gli effetti che ne derivarono e ne derivano, per esempio in medicina dove ancora subiamo l’influsso del comportamentismo, tanto da sezionare il corpo in tanti pezzi da curare separatamente. Cosa ben nota a tutti coloro che recentemente hanno avuto bisogno della sanità. 

Il secondo invece si chiede “come?”, ovvero: se determino uno stimolo A quali sono le modalità e le compartecipazioni che innesta e quali gli effetti che ne derivano? 

Per semplificare ulteriormente: il comportamentista ha davanti una macchina da scrivere e se schiaccia il tasto A avrà sul foglio la lettera A. Il cognitivista ha davanti un computer collegato in rete con molti altri PC, se schiaccia il tasto A muove l’intero sistema, e lui vuole sapere come il sistema si interrelaziona e quali effetti complessi determineranno queste relazioni.

[...]

Un cognitivista invece valuta l’arto, valuta la schiena, il modo di montare del cavaliere, l’imboccatura utilizzata, le circostanze dell’insorgenza della patologia e spesso tenta la risoluzione con metodi complessi."

[Comportamentismo e cognitivismo: che c'entra l'equitazione - di Giancarlo Mazzoleni, articolo completo]

 Giancarlo MazzoleniNuno Oliveira

                                                                     Giancarlo Mazzoleni                                             Nuno Oliveira

 

(Società Italiana di Arte Equestre Classica)

 

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